L'inglese
L'inglese è una lingua strettamente analitica: l'ordine delle parole porta significati che altre lingue codificano tramite la flessione. I pronomi soggetto sono obbligatori ('I speak', mai semplicemente 'speak' come equivalente di 'je parle'). La forma verbale cambia minimamente tra le persone, quindi il pronome non può essere omesso. I traduttori dal francese, dallo spagnolo o dall'italiano devono fornire esplicitamente il soggetto che queste lingue permettono di omettere.
L'aspetto è grammaticalmente obbligatorio in inglese e non ha un equivalente strutturale diretto in francese. La scelta tra 'she reads' (abituale/generale) e 'she is reading' (azione in corso) non è facoltativa: entrambe sono grammaticali ma significano cose diverse. Il francese usa la stessa forma 'elle lit' per entrambe. Nel tradurre dall'inglese al francese, il traduttore deve comprendere il valore aspettuale e scegliere la costruzione francese adeguata.
Gli articoli in inglese sono molto specifici: 'a/an' per l'indefinito singolare, 'the' per il definito e articolo zero per i plurali e i sostantivi non numerabili in senso generico. L'uso degli articoli in francese e in inglese si sovrappone notevolmente ma diverge in modo sistematico: il francese usa 'le/la/les' per enunciati generici ('les chats sont indépendants'), mentre l'inglese usa l'articolo zero ('cats are independent'). I traduttori devono applicare queste regole attivamente, non meccanicamente.